I nostri percorsi accessibili su Padova e Provincia

Ecco la guida che ti permette di visitare Padova e provincia in modo facile, accessibile, senza stress in famiglia. Ti mettiamo a disposizione dei percorsi culturali provvisti di dettagli utili ai vari tipi di disabilità, come le altezze dei gradini, l’adeguatezza dei bagni, la presenza di pedane, la possibilità di rumori forti, di assembramenti, di panchine dove potersi sedere durante il percorso. Guarda come sono strutturati i percorsi.

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Guarda il video di Dario in Prato della Valle!

Padova

La Chiesa degli Eremitani e i Musei Civici agli Eremitani.

Questi due monumenti fanno parte del complesso che comprende anche la Cappella degli Scrovegni e i Giardini dell’Arena. Rispetto alla Cappella di Giotto passano in secondo piano, ma al loro interno contengono anche loro dei piccolo capolavori. Una loro visita è quindi altamente suggerita.

 Questo percorso si collega con il percorso 4 e 5.

La Cappella degli Scrovegni e i  Giardini dell’Arena.

La Cappella degli Scrovegni è uno dei simboli più importanti di Padova. La visita di per sé non è lunga, ma le entrate sono contingentate e quindi i tempi si allungano.
Il tempo medio per visitare la Cappella è di circa 1h30′, dopo di che ci si può riposare ai giardini dell’Arena lì adiacenti oppure fare una passeggiata in centro. Questo percorso si collega con il percorso 4.

Il Musme e il Palazzo Zabarella

Il Museo della Storia della Medicina è completamente interattivo: il visitatore si interfaccerà con personaggi virtuali, toccherà ed esperimenterà diversi aspetti della storia della medicina.
Tempo medio di visita 1h15′.
Dopo la visita si potrà continuare verso il centro per una cioccolata calda o uno spritz. Nel tragitto si passerà davanti a Palazzo Zabarella (suggeriamo almeno un’occhiata dall’esterno e dal cortile oltre alle varie mostre temporanee ospitate al suo interno).
Questo percorso si collega facilmente al percorso 3.

Il Santo e i suoi miracoli

La Basilica del Santo è piena di opere d’arte e dettagli molto importanti. In questo percorso ci soffermeremo solo su alcuni aspetti distintivi, tra i quali i suoi miracoli. Nei chiostri ci sarà la possibilità di riposarsi e accedere ad una sala attrezzata per i pranzi al sacco.
Tempo medio di visita 45′.
Questo percorso si collega facilmente ai percorsi 1, 2 e 4.

L’Orto Botanico

La visita all’Orto Botanico offre un bellissimo percorso con al proprio interno zone al chiuse e calde (zone serre e laboratori), zone esterne (orto antico) e zone prato (di fronte alle serre) dove ci si potrà rilassare e degustare un buon pranzo al sacco.
Tempo medio di visita 1h30′.
Questo percorso si collega facilmente ai Percorsi 1 e 3.

 Santa Giustina, Prato della Valle, Museo del Precinema

Il percorso prevede visita alla Basilica di Santa Giustina (durata di circa 30min), si prosegue con un momento di svago e riposo all’aria aperta in Prato della Valle, dove si potrà realizzare la “caccia alle statue” ed infine termina con una visita al Museo del Precinema (attenzione: ci sono barriere architettoniche).
Il percorso 1 si può connettere con il percorso 2 e 3.
In zona ci sono diversi locali per ristorarsi e fare spese.

Guarda la video guida al Prato della Valle 

Provincia di Padova

L’Abbazia di Praglia è un interessantissimo monastero benedettino ai piedi dei Colli Euganei. Ha una storia lunghissima che inizia nell’XI secolo e arriva fino ai nostri giorni.  Oggi è un centro religioso di grandissimo valore. Im monastero nel bellissimo contorno dei Colli Euganei è molto suggestivo. Vai alla scheda

Come sono strutturati i percorsi

Tutti i percorsi sono stati selezionati in base alla loro bellezza artistica, ricchezza e varietà di cose da vedere e da fare, interesse culturale, sportivo, sociale. I percorsi sono suddivisi in modo da durare circa due ore, pausa inclusa.

Ogni percorso include una o più mete e per ognuna è stata creata una scheda apposita suddivisa in due parti principali: 

  • accessibilità: in questa sezione si forniscono delle informazioni utili sulla presenza di ostacoli che si possono incontrare lungo il percorso, barriere fisiche o possibili problemi da considerare per la disabilità derivante da disturbi dell’aspetto autistico. Per la stesura di questa parte il team di V.I.S.O. ha costruito un proprio protocollo sulla base del modello PEBA (Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche) adottato dalle amministrazioni comunali. 
  • cosa c’è da vedere: in questa sezione si spiega a grandi linee il monumento/luogo della visita con l’aggiunta di storie ed aneddoti per rendere la visita dinamica e ludica. Lo scopo principale è di rendere la visita piacevole e interessante anche a quanti presentino una capacità di attenzione limitata. 

In ogni scheda vengono anche incluse informazioni quali: come arrivare, orario e costo del biglietto, periodo migliore per la visita (quando utile) e cosa c’è nelle vicinanze (altri monumenti, negozi o punti di ristoro).

Viene segnalata, inoltre, la possibilità di unire più percorsi qualora si abbia a disposizione un tempo più lungo. 

V.I.S.O. è un progetto ideato e realizzato dal Centro Studi l’Uomo e l’Ambiente, cofinanziato, attraverso il bando Culturalmente 2017, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.